I NEED OF GREEN AL CONCERTO DEI GREEN DAY AL LUCCA SUMMER FESTIVAL… E UNA SORPRESA INCREDIBILE!

La notte del 14 Giugno è stata una notte magica per i Need of Green.
Quella notte i Green Day hanno suonato sul palco del Lucca Summer Festival, per regalare ai propri fan uno show strepitoso e indimenticabile.
Noi Need of Green eravamo sotto il palco e trovarsi ad un concerto dei Green Day è già di per sé un sogno che si avvera.
Ad un tratto, però, è successo qualcosa di incredibile, qualcosa che non ci saremmo mai aspettati che potesse accadere.
Poco prima della terza strofa di “Longview”, Billie Joe ha cominciato a fingere di tossire e di aver perso la voce, per chiamare un fortunato fan a cantare il resto della canzone sul palco, come accade ad ogni show dei Green Day.
Questa volta a salire sul palco dei Green Day è stato il nostro batterista, Gabriele, che, giunto di fronte a Billie Joe, gli ha immediatamente chiesto di far salire il nostro cantante, Giordano. Il frontman dei Green Day ha accettato di buon grado la richiesta di Gabriele, facendo salire, così, il frontman dei Need of Green sul palco, per fargli cantare il resto di Longview.
Tra le lacrime, l’emozione e l’immensa riconoscenza nei confronti di un prezioso amico, Giordano ha realizzato il suo più grande sogno, quello di cantare insieme a coloro a cui deve così tanto, dal punto di vista musicale e da quello umano.
Il resto della formazione è rimasto incredulo e commosso ad ammirare la scena. Perché questo è stato l’avverarsi di tantissimi sogni, il raggiungimento di tantissimi traguardi.
Si è avverato il sogno di noi Need of Green, come musicisti.
Si è avverato il più grande sogno del nostro cantante… Vedere Giordano, il nostro Billie Joe, cantare accanto a quello vero sul palco dei Green Day ha emozionato ognuno di noi.
Si è avverato, soprattutto, un sogno di amicizia, grazie al nostro batterista e amico di grande valore, che ha compiuto un gesto di meraviglioso altruismo, di fronte a migliaia di persone, rispettando una promessa fatta tempo prima ad un amico e permesso la realizzazione di un sogno di qualcuno a lui molto caro. “Al prossimo concerto dei Green Day, se sarò chiamato sul palco, ti porterò con me”, aveva detto Gabriele a Giordano, più di un anno fa. E così è stato. E’ successo davvero.
Non dimenticheremo mai questo concerto.
I Need of Green sul palco dei Green Day.
Ancora stentiamo a crederci…

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Alcuni dei membri dei Need of Green desiderano condividere con voi le loro impressioni di quel momento magico…

Giordano racconta:
“Le mie impressioni? Ho abbracciato il mio Dio, quello in cui credo, la mia religione! Un omino basso esile e profumato nonostante i 40 minuti di concerto già eseguiti. Un sogno di 5 minuti scarsi diventato realtà grazie a TUTTI voi, grazie a Gabri”.

Luca racconta:
“Il plettro di Mike mi è arrivato dritto su un braccio… Con emozione ho subito notato che era stato usato dal mio idolo! Non mi ero neanche accorto di niente, è stato Andrea, il nostro chitarrista, a farmi notare che il plettro era caduto lì, proprio sul mio braccio!!! Ma non è finita qui, perché sono riuscito ad avere anche un secondo plettro, per il quale ringrazio la security, che ne aveva tre e me ne ha dato uno!”.

Gabriele racconta:
“Sentivo che era il momento per fare una pazzia e mi sono fatto sollevare da amici che erano lì insieme a noi. Quando Billie mi ha guardato ho urlato con tutte le forze che avevo mantenendo lo sguardo fisso su di lui per non perdere l’occasione di salire su quel palco per realizzare il sogno di Giordano. Mentre scivolavo sopra la folla sono riuscito a gridare al nostro frontman che sarei riuscito a farlo montare su, e non appena mi sono reso conto di essere sulla pedana mi sono inginocchiato incredulo di quanto stesse per accadere. Ho corso incontro a Billie non appena mi ha fatto cenno di abbracciarlo con uno dei suoi sorrisi e dopo averlo stretto più forte che potevo, gli ho chiesto se fosse stato disposto a fare qualcosa che non aveva mai fatto. Pochi secondi dopo, la mia parola prende il sopravvento e tutto quello che riesco a fare è implorare il nostro idolo di chiamare Giordano sul palco per cantare l’ultima parte di Longview. Quando vedo il nostro amico correre verso il suo Dio non potevo crederci. Ce l’avevamo fatta, avevamo realizzato il sogno di quel ragazzo, di questa band, ma anche di tutti quelli che ci conoscono e che erano lì presenti, che mai si sarebbero aspettati una cosa simile.  La vita è una sola, se hai un sogno devi rincorrerlo e farti male, devi spaccarti in due ed essere disposto a fare dei sacrifici, ma è solo così che alla fine riesci a prendere in mano il tuo destino e fare qualcosa che ti cambierà per sempre. Ciò che è successo sarà uno stimolo forte anche per coloro che hanno assistito, perché con i loro occhi hanno potuto vedere che con la determinazione si può scalare anche la montagna più alta”.